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Molteni: «Aiutateci o Libertas a rischio»

Molteni: «Aiutateci o Libertas a rischio»

2026-03-16 08:56

Dopo la retrocessione in A3, parla il presidente che da decenni è alla guida del club brianzolo

«Sono anche disposto a farmi da parte, entro aprile servono certezze anche sull’impianto di Cantù»

 

Il presidente Ambrogio Molteni rompe il silenzio e lancia l’appello. A quasi una settimana dalla sconfitta con Sorrento che ha sancito la retrocessione in A3 della Campi Reali Cantù, il patron della principale squadra di pallavolo della provincia ha deciso di delineare la situazione attuale della società, chiedendo un aiuto al territorio. “Rispetto a sette o otto anni fa, i budget delle squadre di A2 si sono duplicati, se non triplicati – esordisce –. Per alcuni vanno ben oltre il milione di euro, anche in seguito alle nuove normative introdotte dalla Legge sullo sport.

Anche la Libertas e la mia famiglia, nei 14 anni di A2, ha investito più di 10 milioni tra sponsor e fondi personali, per non parlare di quelli spesi dalla D alla B1. Di fronte a questa situazione, non so per quanto tempo sarà possibile resistere. Serve fare una programmazione attenta delle poche risorse che abbiamo per competere e dare nuovo slancio al futuro».

È dunque imprescindibile, al di là dell’impegno della famiglia Molteni e dei main sponsor, un sostegno extra da parte di aziende, imprenditori, ma anche istituzioni. «La prima questione è quella dell’impianto – prosegue il presidente –. La prossima sarebbe l’ottava stagione fuori dal Parini, con costi sempre più alti per gestire le nostre attività fuori da Cantù. Abbiamo bisogno che il Comune ci dia delle certezze sui tempi e sulle condizioni economiche di utilizzo dell’impianto. Poi c’è il punto legato agli sponsor. Senza un coinvolgimento importante di sponsor locali, gestire anche una serie A3, con tutti i vincoli del caso e costi non molto distanti da quelli dell’A2 è veramente molto difficile. Ringrazio la famiglia Tullii proprietaria del marchio Campi Reali e la Bcc Cantù che sono i nostri main sponsor, ma accanto a questi abbiamo bisogno di altre realtà che ci supportino».

Dunque, fermo restando che, parola del presidente, il settore giovanile, leader in provincia con circa 100 ragazzi, verrà salvaguardato, il futuro della prima squadra dipenderà anche dal sostegno che arriverà nelle prossime settimane.

Molteni lancia l’appello: «Sono più che disposto anche a farmi da parte di fronte a un progetto di qualche imprenditore appassionato di volley che voglia continuare questa avventura e che possa permettere di mantenere questa bella realtà sana che ha visto crescere centinaia di giovani. Sono aperto a qualsiasi discorso essendo in primis un appassionato di pallavolo, una persona che ha sempre messo la sua faccia e che fa questo per passione e per vedere crescere tanti ragazzi della nostra provincia. Aspetto da coloro che sono interessati delle risposte entro i primi di aprile, perché poi sarebbe difficile mettere assieme una squadra che possa competere in serie A3».

 

Articolo de "La Provincia" di Sabato 14 Marzo 2026